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Sito vetrina: cos'è, cosa deve contenere e quanto costa
Aggiornata il 10 ottobre 2026 · Redazione Inpulsio
Un sito vetrina è il sito che presenta un'attività: chi sei, cosa fai, dove sei e come contattarti. Non vende online, ma per un professionista, un negozio o un artigiano è spesso lo strumento più utile per farsi trovare e farsi scegliere. Ecco cosa deve contenere, quali obblighi rispettare e da cosa dipende il prezzo.
Cos'è un sito vetrina e a chi serve
Il sito vetrina descrive l'attività e i suoi servizi e porta le persone a un contatto: una telefonata, un messaggio, una visita. A differenza di un e-commerce non ha carrello né pagamenti online, per questo è più semplice da realizzare e da gestire.
È la scelta giusta per studi professionali, artigiani, negozi, ristoranti e piccole imprese che lavorano soprattutto sul territorio e vogliono essere trovati da chi cerca il loro servizio nella zona.
Cosa deve contenere
Di solito bastano da cinque a dieci pagine. Quelle che non possono mancare sono:
- home page con cosa fai, per chi e dove, in poche righe;
- una pagina per ogni servizio o prodotto principale, che aiuta anche a farsi trovare su Google;
- chi siamo, con foto reali delle persone e del luogo;
- contatti con indirizzo, mappa, orari, telefono e un canale rapido come WhatsApp;
- privacy e cookie policy.
Le informazioni obbligatorie
Chi ha una partita iva deve indicarla nella home page del sito (DPR 633/1972, art. 35). Il D.Lgs. 70/2003 (art. 7) chiede di rendere accessibili nome o ragione sociale, sede, recapiti per un contatto rapido compresa l'email, l'eventuale iscrizione al registro delle imprese e, per le professioni regolamentate, Ordine, numero di iscrizione e titolo professionale.
Se il sito raccoglie dati con un modulo serve l'informativa privacy; se usa strumenti di misurazione o pubblicità servono la cookie policy e il banner per il consenso.
Quanto costa: le voci del prezzo
Il prezzo di un sito vetrina varia molto perché dipende da cosa è incluso. Con le piattaforme fai da te si paga un abbonamento e il lavoro resta a carico tuo; un sito realizzato da un professionista ha di solito un prezzo a corpo che parte da alcune centinaia di euro; i progetti su misura delle agenzie strutturate arrivano a qualche migliaio. Quando confronti due preventivi, controlla queste voci:
- dominio e hosting: chi li intesta e quanto costano ogni anno;
- numero di pagine e di giri di modifiche inclusi;
- chi scrive i testi e chi si occupa delle foto;
- canoni di manutenzione obbligatori o rinnovi automatici;
- consegna delle credenziali per aggiornare il sito da solo.
Come capire se un preventivo è serio
Un'offerta chiara ha un prezzo complessivo scritto, tempi di consegna indicati, dominio intestato a te e credenziali consegnate alla fine del lavoro. Diffida dei prezzi molto bassi legati a un canone mensile senza scadenza, perché nel tempo possono costare più di un sito pagato una volta.
Il sito chiavi in mano di Inpulsio costa 600 € + iva, pagamento unico: fino a 10 pagine, dominio a tuo nome, testi pensati per Google, privacy e cookie policy, 2 giri di modifiche e pubblicazione, con prima versione in 7-10 giorni lavorativi. Dal secondo anno paghi solo il rinnovo del dominio.
Domande frequenti
Quanto costa un sito vetrina?
Dipende dalla soluzione: con il fai da te si paga un abbonamento alla piattaforma, un sito realizzato da un professionista parte da alcune centinaia di euro, i progetti su misura arrivano a qualche migliaio. Inpulsio lo realizza chiavi in mano a 600 € + iva.
Quante pagine deve avere un sito vetrina?
Di solito da cinque a dieci: home, servizi, chi siamo, contatti, privacy e cookie. Una pagina per ogni servizio principale aiuta a farsi trovare su Google.
Ci sono costi annuali dopo la realizzazione?
Almeno il rinnovo del dominio e, se a parte, dell'hosting. Alcuni fornitori aggiungono canoni di manutenzione obbligatori: conviene chiederlo prima di firmare.
Che differenza c'è tra sito vetrina ed e-commerce?
Il sito vetrina presenta l'attività e porta a un contatto; l'e-commerce permette di acquistare e pagare online, con catalogo, carrello, spedizioni e obblighi aggiuntivi. Per questo un e-commerce costa e richiede più gestione.
Questa guida ha finalità informative e non sostituisce il parere di un professionista o del proprio Ordine sul caso concreto.